IMPIANTI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PRIMA PIOGGIA – serie ECOP

(firts rain treatment)

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Gli impianti di trattamento acque di prima pioggia vengono impiegati per la depurazione e lo smaltimento programmato delle acque di origine meteorica precipitate nel periodo iniziale dell’evento meteorico.

Con il termine “acque di prima pioggia” vengono definite le quantità di acqua piovana precipitata nei primi 15 minuti dell’evento meteorico; per tali quantità viene definito un valore di riferimento di 5 mm, uniformemente presenti sull’intera superficie. Gli impianti per il trattamento delle acque di prima pioggia proposti da Veneta Prefabbricati sono costituiti da tre (o più) vasche prefabbricate in calcestruzzo armato vibrato a pianta rettangolare o quadrata, da installare entro terra ed ispezionabili dall’alto attraverso i fori situati nelle piastre di copertura delle vasche stesse.

L’Impianto ECOP è composto da:
-Pozzetto selezionatore (delle acque di prima da quelle di seconda pioggia)
-Vasca (o vasche) di raccolta e stoccaggio prima pioggia
-Vasca Disoleatore

Il funzionamento degli impianti di trattamento delle acque di prima pioggia avviene nel modo seguente:
l’acqua di scarico raccolta dai pozzetti caditoia arriverà all’Impianto, attraversando il pozzetto scolmatore (ossia il pozzetto a tre vie, nel quale la terza via incanalerà l’acqua di “seconda pioggia”) ed affluirà nella vasca (o vasche) di raccolta e stoccaggio “acque di prima pioggia” fino a riempirla; per decantazione, dalle acque di prima pioggia verranno separate sabbie, terricci e tutte le altre materie sedimentabili trascinate dall’acqua, le quali si accumuleranno sul fondo vasca. Una volta riempita la vasca (e quindi raggiunto il massimo livello) un otturatore a galleggiante, situato nella tubazione di ingresso, chiuderà automaticamente l’accesso all’acqua successiva (ossia l’acqua di seconda pioggia).
Al raggiungimento del massimo livello vasca, un regolatore di livello azionerà l’orologio programmatore (inserito nel quadro comandi elettrico) il quale dopo 48 ore (o tempi maggiori se richiesti) darà consenso all’avvio di una elettropompa sommersa, la quale consentirà un lento trasferimento (24 ore o tempi maggiori se richiesti) dell’acqua di prima pioggia  stoccata alla vasca Disoleatore, la quale ha lo scopo di separare e trattenere gli oli minerali/idrocarburi presenti.
Questo procedimento programmato di trattamento e smaltimento delle acque di “prima pioggia” è necessario affinché i ricettori finali (canalizzazioni di acque bianche, ecc…) abbiano il tempo di ricevere tutte le quantità derivanti dalle precipitazioni meteoriche del luogo, che nell’assieme simultaneo risulterebbero superiori alla loro potenzialità di recepimento e smaltimento.

 

La successiva acqua in arrivo (ossia l’acqua di “seconda pioggia”) verrà incanalata direttamente nella condotta di scolmatura del pozzetto selezionatore.
L’acqua reflua dal Disoleatore (ossia l’acqua di prima pioggia trattata) e l’acqua scolmata (acqua di seconda pioggia) potranno poi accedere entrambe al pozzetto di ispezione finale, dal quale partirà la condotta destinata al ricettore finale.
La regolazione della quantità di acqua da rilanciare con la elettropompa inserita nella vasca di prima pioggia verrà effettuata mediante una saracinesca situata nella tubazione di mandata della pompa stessa. Tale regolazione dovrà essere effettuata in modo che lo svuotamento dell’intera quantità di acqua avvenga nel tempo prestabilito (48 ore o tempi maggiori se richiesti).
L’acqua reflua pompata dalla vasca di prima pioggia verrà quindi trasferita alla vasca Disoleatore, la quale è divisa internamente in due vani (vano di separazione gravimetrica e vano di filtrazione) attrezzati internamente di filtri oleoassorbenti di superficie (posti a pelo libero dell’acqua, idrorepellenti, idonei a catturare e trattenere oli minerali ed idrocarburi flottanti in superficie della vasca stessa) e di filtro a coalescenza (filtro in poliestere a canali aperti, inserito su scatolato in acciaio inox).

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  • Le dimensioni sono indicative e comprendono la vasca con coperchio
  • Le dimensioni a pianta quadrata o rettangolare sono di ingombro esterno
  • Le dimensioni delle vasche a pianta circolare sono interne, esclusa le misure delle altezze che sono di ingombro esterno
  • È disponibile la descrizione tecnica generale degli Impianti di trattamento acque di prima pioggia ECOP

Gli Impianti di prima pioggia ECOP, rendono un’acqua trattata reflua con contenuto di oli minerali ed idrocarburi non superiore a 5 mg/litro (limite Tabella 3 – scarico in acque superficiali – dell’Allegato 5 – Decreto Legislativo n. 152 del 03.04.2006).

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