Gli impianti serie ID sono indicati per il trattamento delle acque di scarico residue da lavaggio automezzi da lavoro. Il loro campo di impiego comprende tutte quelle attività che operano nel settore dei trasporti, edilizia ed agricoltura, ed in particolare :
- aziende di autotrasporti (camion, furgoni, ecc….)
- aziende con trasporti interni (carrelli elevatori, ecc….)
- aziende agricole (trattori, ecc….)
- imprese edili, scavi e movimento terra (escavatori, pale, ecc….)
- officine riparazione automezzi da trasporto, da cantiere, macchine agricole.
Sono costituiti da tre (o più) vasche prefabbricate in calcestruzzo armato vibrato,
a pianta quadrata o rettangolare, da installare entro terra ed ispezionabili dall’alto attraverso i fori situati nelle piastre di copertura delle vasche stesse.
Gli impianti serie ID sono idonei per separare dall’acqua tutte quelle sostanze inquinanti contenute in uno scarico di questo tipo, e precisamente: oli minerali, idrocarburi leggeri, morchie grasse, sabbie e terricci, detersivi.
Il lavaggio degli automezzi viene solitamente eseguito su piazzola cementata, con pendenza convergente verso il centro della stessa, attrezzata di cabaletta con griglia dove vengono raccolte tutte le acque di scarico da trattare.
Le operazioni di lavaggio riguardano la carrozzeria, il vano motore, e spesso nel caso di officine, il lavaggio di particolari meccanici singoli.
L’attrezzatura impiegata per il lavaggio è l’idropulitrice che è in grado di inviare acqua nebulizzata a forte pressione a temperatura ambiente o a temperatura sull’ordine di 50¸60 °C, contenente prodotti detergenti (miscele di saponi liquidi e tensioattivi di tipo non ionico); una idropulitrice può fornire 0,8¸1 mc/ora di acqua, e tale quantità coincide con la quantità di scarico da trattare.
Funzionalmente l’Impianto ID è diviso in tre bacini dove hanno luogo le fasi di trattamento epurativo, e precisamente:
- bacino combinato di disoleazione e decantazione sabbie
- bacino di depurazione biologica
- bacino di filtrazione.
L’acqua di scarico affluisce nel primo bacino dove per processo fisico di gravità avvengono la sedimentazione delle sabbie (che si ammassano sul fondo del bacino) e la flottazione in superficie di oli minerali ed idrocarburi leggeri; questi ultimi verranno immediatamente assorbiti da speciali cuscini adsorbioil.
Successivamente le acque disoleate e chiarificate passeranno al secondo bacino (diviso internamente in due vani ,aerazione e sedimentazione), dove avverrà la depurazione biologica. Infine, nel terzo bacino, a completamento del processo epurativo l’acqua subirà filtrazione liberandola da sostanze sospese.
GLI IMPIANTI ID RENDONO UN’ ACQUA TRATTATA IN USCITA ENTRO I LIMITI DELLA TABELLA 3 – SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA- DELL’ALLEGATO 5 - DECRETO LEG.VO N. 152 del 03.04.2006 – Codice Dell’Ambiente.
- Le misure sono indicative e comprendono la vasca con coperchio
- Le misure a pianta quadrata o rettangolare sono di ingombro esterno
- Le misure delle vasche a pianta circolare sono interne , esclusa le misure delle altezze che sono di ingombro esterno .
Codice
articolo |
Modello
|
Vasche dimensioni cm |
Volume totale
Vasche mc |
Capacità di trattamento
mc/giorno |
Disoleatore |
Depurazione
biologica |
Filtrazione |
1002 |
ID-3P |
140x140 h145 |
140x140 h145 |
140x140 h145 |
4,70 |
0,8 |
1003 |
ID-3R |
176x176 h190 |
176x176 h190 |
176x176 h190 |
10 |
2 |
1005 |
ID-3M |
220x300 h210 |
220x300 h210 |
176x176 h 190 |
22,50 |
8 |
1006 |
ID-4M |
220x300 h210 |
n. 2 vasche
220x300 h 210 |
220x300 h210 |
38 |
10 |
|